martedì 29 ottobre 2013

Pizza sette sfoglie

E’ un dolce natalizio straordinario.
Assaggiare per credere!
La “Pizza Sette Sfoglie di Cerignola” è sicuramente una “bomba calorica” ma, come dicevano gli antichi romani, “semel in anno licet insanire” e quindi, una volta all’anno è lecito permettersi qualche peccato di gola.


Come si è capito, la “Pizza Sette Sfoglie di Cerignola” non è una “pizza”, nel senso tradizionale del termine, ma un dolce tipico, che ha recentemente ottenuto il riconoscimento per l’inserimento nell’elenco dei “Prodotti Agroalimentari Tradizionali Pugliesi”.

La pizza a sette sfoglie, che nel territorio può assumere anche la denominazione di “Pizza a sette sfogghie” o “Pizza del giorno di tutti i Santi”, prende il nome dalla sua caratteristica stratificazione in “sette sfoglie”, ognuna delle quali condita con vari ingredienti quali: zucchero, uva passa, mandorle tostate e tritate, olio extravergine d’oliva, mostarda d’uva, cannella, buccia di arancia grattugiata, cannella in polvere, cioccolato fondente a scaglie e liquore, fino ad ottenere la forma di una pizza(dolce) farcita.

La mostarda di uva, indispensabile per la preparazione del dolce, viene approntata in occasione della vendemmia e conservata opportunamente in vasetti di vetro con coperchio a chiusura ermetica.
Anche altri possono essere gli ingredienti utilizzati nelle singole famiglie per la preparazione del dolce, tipo: fichi secchi, mosto cotto, pinoli, noci, canditi, vanillina, cacao, ecc.

Questo prodotto dolciario tipico del periodo natalizio, in origine legato più alla festa di Ognissanti ed anche dei Morti ( 2 novembre), rappresenta un importante prodotto della tradizione di Cerignola.
Proprio per la sua caratteristica propensione alla conservazione durava fino alle feste di Natale e veniva consumato con gli altri dolci tipici natalizi (mostaccioli, cartellate, mennele atterrate, etc.).
Per il suo contenuto calorico è un dolce che va consumato con parsimonia.

La sua ricetta si è tramandata per molte generazioni e compare già in alcuni testi storici locali dell’autore Luciano Antonellis sin dal 1964.

Per il video http://www.youtube.com/watch?v=UgUEk4d18YE

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